Convenzione INPS pensionati, prestiti più vantaggiosi

Convenzione INPS pensionati, prestiti più vantaggiosi

Entro la fine di questo mese è prevista una nuova convenzione che Avvera SpA  stipulerà con l’Ente previdenziale, quest’accordo prevede un’ulteriore riduzione del tasso d’interesse.

Si tratta di una nuova offerta specificatamente dedicata ai pensionati INPS, che potranno attingere ai nuovi prestiti con tassi molto più vantaggiosi rispetto agli attuali, questo in un’ottica di rilancio sociale della Sicilia, ogni sforzo fatto in questa direzione porta sempre degli enormi vantaggi a intere comunità.

Un ribasso del tasso d’interesse specie per chi vive di pensione e non ha altre entrate mensili, vuol dire avere una rata più bassa e quindi un impegno meno gravoso per il rimborso del prestito, la convenzione INPS pensionati è un’occasione per ottenere liquidità immediata e rate da rimborsare su misura per ogni necessità e capacità di rimborso.

Per cosa chiedere il prestito agevolato

Sostanzialmente non ci sono limiti né motivazioni da specificare, i pensionati INPS possono richiedere il prestito agevolato e usarlo per acquistare qualunque cosa, che sia il mobilio, un’auto nuova, ristrutturare la casa, fare un viaggio o finanziare una cura come potrebbe essere il dentista.

Coloro che hanno necessità di reperire fondi, con la nuova convenzione INPS pensionati potranno farlo favorevolmente con un tasso d’interesse più basso e una rata da ripagare ridotta, il prestito può essere richiesto fino a un’età massima di 80, con somme variabili da alcune migliaia di Euro fino a 15.000.

Un supporto in più con la convenzione INPS pensionati

In questo momento non sono molte le occasioni che i pensionati hanno per chiedere un prestito, specie dopo la crisi del 2008 molti istituti hanno ridotto questo tipo di prestiti, quest’offerta dal Gruppo Santamaria è senz’altro una buona occasione per avere un prestito senza complicazioni e in tempi brevi.

Per ottenere il prestito non occorre offrire garanzie o altro, si tratta di un prestito agevolato grazie al quale il solo requisito necessario è quello di essere un pensionato INPS, per il resto non occorre produrre altro.

Una possibilità per l’anello debole della società

Offrire un prestito a pensionati INPS vuol dire andare incontro alle loro esigenze, infatti, non è raro che molti non possano prendersi cura della loro salute a causa della mancanza di fondi, grazie a questa nuova convenzione tutti quelli che vorranno potranno chiedere i dettagli direttamente ai responsabili del Gruppo Santamaria, sicuri di ottenere il prestito necessario in pochissimi giorni!


Prestito agevolato Sicilia 2017

Prestito agevolato Sicilia 2017

È una delle forme di finanziamento più convenienti al momento disponibile, il prestito agevolato Sicilia per l’anno in corso è rivolto a tutte quelle persone che hanno bisogno di liquidità per diverse esigenze.

Per la Regione Sicilia il Gruppo Santamaria offre varie soluzioni per finanziare le famiglie e singoli, in genere si tratta di un prestito inquadrato nella “cessione del quinto”, che in sostanza vuol dire avere un impiego a tempo indeterminato per accedere alle agevolazioni previste dal prestito agevolato Sicilia 2017.

Tante esigenze una soluzione

Per quanto possiamo pianificare e fare attenzione in tutto quel che facciamo, quello che comunemente chiamiamo imprevisto è sempre in agguato e non sappiamo mai quanto si manifesterà. Può capitare che l’auto si guasti e non convenga ripararla, ed è la stessa auto con la quale andiamo al lavoro, ecco quindi una buona motivazione per chiedere il prestito personale.

Oppure siamo nel bel mezzo di una causa di divorzio, situazione che mai avremmo voluto affrontare e ci troviamo a sostenere spese che possono realmente metterci in difficoltà.

Oppure dobbiamo sistemare la casa ma sono necessari soldi che non abbiamo a disposizione eppure la casa ha bisogno d’interventi urgenti, ecco, tutti questi sono motivi per i quali il prestito agevolato Sicilia 2017 è perfetto, con un colpo solo si risolvono senza il peso di un rimborso oneroso.

Prendi il prestito agevolato Sicilia e lo rimborsi comodamente in piccole rate

Un altro dei vantaggi oltre a quello dei tassi competitivi, è sicuramente il rimborso in piccole rate, considerando la cessione del quinto e un rimborso fino a 120 rate, possiamo dire che si tratta di una soluzione davvero molto conveniente, se poi consideriamo che sia anche di facile erogazione il quadro è completo e non occorre aggiungere altro.

Per questo genere di prestiti non è richiesta alcuna finalizzazione, questo vuol dire che non occorre motivare la finalità del prestito, quindi la somma può essere chiesta come prestito personale e poi usarla per la soluzione di una o più incombenze, a magari per fare degli acquisti multipli, come ad esempio la nuova auto e la Tv per la casa.

Sicuramente una soluzione ideale per quanti “vorrebbero, ma non possono”, in questo caso per tutti il prestito agevolato Sicilia 2017 è potenzialmente risolutivo di tutta una serie di necessità che magari come spesso capita, sono in attesa di soluzione già da qualche tempo, quindi prima che deteriori ulteriormente meglio pianificare una via d’uscita davvero facile!


Prestiti dipendenti statali le agevolazioni facili

Prestiti dipendenti statali le agevolazioni facili

Spesso capitano spese impreviste che possono scombinare il buon equilibrio economico familiare, in questo caso una possibile soluzione per non ritrovarsi in serie difficoltà, può essere quella di chiedere uno dei prestiti dipendenti statali agevolati.

La scelta di finanziare una spesa imprevista con un prestito agevolato, è quella più comoda che consente di rimediare in un’unica soluzione a un’empasse economica, attingere a un finanziamento di questo tipo è facile e veloce, si possono ottenere i fondi in tempi rapidi e certi.

Rate piccole anche per cifre importanti, i prestiti dipendenti statali arrivano a erogare fino a 15.000 Euro con tassi molto favorevoli, rimborsabili in 120 rate da 179 Euro al mese, con un TAN del 6,71% e TAEG del 7,90%, una soluzione abbordabile comoda e conveniente.

L’auto nuova o il viaggio da tempo atteso

Chiaramente si possono chiedere prestiti per ogni tipo di necessità e non necessariamente per “fatalità” o incidenti economici di percorso, ad esempio si può chiedere un prestito per acquistare una nuova auto, magari quella che abbiamo sempre sognato, oppure per fare quel viaggio che è stato rimandato troppe volte per via del lavoro o della mancanza di disponibilità.

Questi prestiti dipendenti statali sono la soluzione per tutte queste finalità di spesa, è davvero un peccato privarsi di quelle piccole cose che desideriamo da tanto, la vita deve essere vissuta, a volte per renderla davvero degna occorre prendersi cura di se stessi, che sia la macchina, il viaggio piuttosto che la nuova cucina sono piccole cose che rendono davvero grande la vita di ogni individuo, il tutto poi grazie ad una rata mensile davvero piccina!

Perché aspettare ancora quando puoi farlo oggi

Molte persone hanno rimandato l’acquisto dell’auto pensando di farlo in tempi migliori, nel frattempo la vecchia auto l’hanno dovuta riparare più volte spendendo anche molti soldi, che facendo due conti di quanto speso, in molti casi arrivano a essere pari al costo di una piccola rata mensile da pagare per un’auto nuova per un anno intero!

Che cosa vuol dire questo? Semplicemente che l’austerity non paga e non risolve i problemi economici tanto di uno Stato quanto di una famiglia, ma che al contrario li aggrava, una nuova auto avrebbe consentito un risparmio anche del carburante, quindi un’ulteriore convenienza, accedere ai prestiti dipendenti statali consente di usufruire di condizioni e agevolazioni dedicate alla categoria.

La qualità della vita migliora anche grazie ai prestiti dipendenti statali

Quando evitiamo di investire sulla casa e su tutte quelle soluzioni che nell’insieme migliorano la qualità della vita, non facciamo altro che rinunciare davvero a vivere bene, e spesso vivere bene offre delle possibilità di guadagno implicite al nostro stesso investimento, perché tutti sappiamo che l’economia è florida quando è circolare!


Prestiti Regione Sicilia: il supporto per la rottamazione

Prestiti Regione Sicilia: il supporto per la rottamazione

È da pochi giorni scaduto il termine ultimo per la presentazione della rottamazione delle cartelle esattoriali, esattamente il 21 aprile, si è chiuso il ciclo grazie al quale i debitori potevano regolarizzarsi con l’agente di riscossione e rientrare del debito senza pagare sanzioni ne interessi aggiuntivi.

Una buona occasione per togliersi il “fiato sul collo” di Equitalia, infatti, sono state moltissime le persone che hanno deciso di approfittare di questa iniziativa di apertura nei confronti degli italiani indebitati con l’Ente di riscossione!

Per quanto riguarda la Sicilia, i dati rispecchiano l’andamento nazionale, infatti, in molti hanno colto l’occasione per appianare i debiti, ad esempio i prestiti Regione Sicilia hanno avuto un incremento proprio nei giorni in cui questa disposizione era operativa.

Un successo non completato che forse si ripeterà

La possibilità di “rinegoziare” i debiti personali con Equitalia è stata un successo, le code che ogni giorno si sono formate davanti agli uffici dell’Ente, ne sono state la prova concreta di quanto quest’opzione abbia trovato il favore di molti siciliani, che pur pagando un interesse, anche se favorevole, hanno preferito prendere prestiti a Catania e in tutte le altre Province per scrollarsi di dosso un debito spesso assillante.

Purtroppo nonostante un successo che ha sorpreso un po’ tutti, sono moltissime le famiglie e singoli che pur avendone le intenzioni non sono riusciti a presentare la richiesta in tempo utile, una grossa fetta degli italiani è rimasta fuori da quest’opportunità di chiudere i sospesi con Equitalia.

Probabilmente questo sarà il motivo per cui l’operazione è plausibile che si ripeterà, quindi i prestiti Regione Sicilia vedranno di nuovo una grande affluenza di richieste, ed è anche possibile che molti lo faranno preventivamente in vista di una nuova possibile occasione per rottamare i debiti.

Quanto possono aiutare i prestiti Regione Sicilia per rottamare i debiti?

Il supporto di un prestito agevolato può essere davvero risolutivo di una situazione pendente quando fastidiosa, infatti, chi ha “rottamato Equitalia” spesso non l’ha fatto per l’entità del debito poiché tale, ma soprattutto per non avere più alcuna pendenza con l’Ente di riscossione che notoriamente provoca “ansia”.

Semplicemente un’occasione per eliminare un debitore istituzionale sostituendolo con un finanziamento rimborsabile comodamente e molto meno stressante da trattare, questi sono i motivi principali del successo, ovviamente conta anche il valore dello sconto fatto sul rimborso senza interessi, per cui le chiavi interpretative della grande affluenza sono queste, che se vogliamo, anche se non sono vitali, sostanzialmente fanno vivere meglio!


Cessione del quinto dello stipendio

Cessione del quinto dello stipendio

La Cessione del Quinto dello Stipendio è un tipo di finanziamento garantito e che permette di avere dei vantaggi rispetto al Prestito Personale in quanto si ottiene con maggiore facilità ed concesso anche a chi ha avuto ritardi di pagamento, protesti o segnalazioni in Banca Dati come cattivo pagatore.

Questo tipo di finanziamento viene concesso a dipendenti statali, pubblici e privati e i datori di lavoro hanno l’obbligo per legge di accettare la richiesta. Non possono in alcun modo rifiutarsi ne creare opposizione al dipendente richiedente.

La Cessione del Quinto è un finanziamento garantito dal TFR maturato dal dipendente. La Banca o l’Istituto di Credito che eroga il finanziamento si avvale del TFR in caso di licenziamento, infortunio o comunque cessazione del rapporto di lavoro per varie cause. Utilizzerà il TFR per coprire, tutto o in parte, il debito residuo della Cessione del Quinto.

Cessione del Quinto dello StipendioIn ogni caso è prevista per legge la sottoscrizione, al momento della stipula del contratto di finanziamento, di una polizza Rischio Vita e Rischio Impiego che andrà a coprire il finanziamento in caso di premorienza o di perdita del lavoro dell’intestatario del finanziamento.

Il rimborso delle rate della Cessione del Quinto avviene tramite una trattenuta direttamente dalla Busta Paga effettuata dal Datore di Lavoro e versata direttamente alla Banca o all’Istituto di Credito erogante. La rata non può essere superiore al quinto massimo cedibile dello stipendio base e la dilazione massima è pari a 120 mesi ossia dieci anni.

Per legge lo stipendio minimo che deve rimane al lavoratore dipendente, al netto della trattenuta in busta paga, dev’essere pari a € 530,00, di conseguenza l’importo massimo cedibile non potrà superare la differenza tra lo stipendio base del lavoratore e il limite di € 530,00. Ai fini del calcolo della rata mensile di rimborso del finanziamento vengono conteggiate anche le trattenute in essere in busta paga come ad esempio un pignoramento o gli alimenti dovuti al coniuge in caso di divorzio.

La Cessione del Quinto viene concessa solamente ai lavoratori dipendenti con un contratto di lavoro a tempo indeterminato, senza scadenza. Tuttavia esiste un’eccezione, si può concedere la Cessione del Quinto anche ai dipendenti con un contratto di lavoro a tempo determinato, con scadenza, l’importante è che il finanziamento si estingua prima della scadenza del contratto di lavoro stesso.

Nel concedere la Cessione del Quinto viene valutata anche la bontà dell’azienda di appartenenza e la sua affidabilità. Rappresenta un fattore di rischio e l’esito negativo della pratica qualora il dipendente risultasse in cassa integrazione.

Come per le altre forme di finanziamento è possibile estinguerlo anticipatamente pagando la penale prevista pari all’1% del capitale finanziato.