Che cos’è la dichiarazione dei redditi?

Si tratta del documento fiscale e contabile con il quale chiunque sia residente in Italia ha la possibilità di poter dichiarare i propri redditi derivanti da lavoro, immobili o altro e calcolare l’imposta dovuta o un eventuale credito rimborsabile.

Quali tipologie di redditi riguarda?

Il documento con all’interno questa dichiarazione racchiude tutte le tipologie di redditi. Quelli della pensione e del lavoro, quella dei fabbricati e dei terreni, quelli che provengono da investimenti tassati, quelli del lavoro d’impresa e quello autonomo. Infine rientrano quelli diversi, ossia non quelli classificati altrove, ma percepiti durante l’anno.

Chi deve presentare la dichiarazione dei redditi 2021?

Le persone che devono presentare la dichiarazione dei redditi sono tutti coloro che hanno percepito, nel periodo di imposta, redditi imponibili. Gli imprenditori e i professionisti sono obbligati alla presentazione della dichiarazione dei redditi anche in assenza di redditi o in presenza di perdite.

Dichiarazione dei redditi 2021: chi ne è esonerato?

Sono esonerate dalla dichiarazione, in generale, tutte le persone (non imprenditori o professionisti) che non abbiano redditi tassabili o abbiano soltanto redditi tassati alla fonte (ad esempio, il pensionato o il lavoratore dipendente).

In particolare, sulla base delle istruzioni ministeriali, non sono tenuti a compilare la dichiarazione dei redditi i titolari delle seguenti tipologie di redditi:

  • reddito dipendente percepito da un unico soggetto;
  • redditi dipendenti, qualora il datore di lavoro abbia già provveduto al conguaglio fiscale, cioè a quell’operazione di ricalcolo dell’imposta dovuta sull’intero reddito di lavoro dipendente percepito nell’anno;
  • reddito di soggetti ad imposta sostitutiva (ad esempio, BOT o altri titoli pubblici);
  • redditi esenti (ad esempio, pensioni di guerra, di invalidità, pensioni privilegiate a militari di leva, ecc.)

Nel caso di immobili sui quali è dovuta l’IMU, il contribuente è esonerato dalla presentazione della dichiarazione dei redditi soltanto se questi non producono redditi di locazione.

Dove si può presentare la dichiarazione dei redditi 2021?

La dichiarazione deve essere effettuata telematicamente direttamente dalla persona interessata. In alternativa si può procedere  con l’aiuto del servizio degli intermediari fiscali (Centro di Assistenza Fiscali – CAF, professionisti abilitati a fornire servizi tributari o commercialisti).

Come si compila la dichiarazione?

La dichiarazione dei redditi si compila indicando su ciascun quadro il reddito corrispondente. La somma dei redditi posseduti e riportati nei vari quadri costituisce il reddito complessivo, al quale devono essere sottratte le deduzioni spettanti. Sommati tutti i redditi e sottratti gli oneri deducibili, (ad esempio le spese mediche e gli interessi passivi sulla prima casa), si ottiene il reddito imponibile. Quest’ultimo corrisponde al reddito sul quale si calcola l’imposta, secondo gli scaglioni di reddito, attualmente previsti dalla Legge 296/2006.

Quali sono le scadenze per la presentazione della dichiarazione dei redditi 2021?

Per quanto concerne le scadenze 2021, l’Agenzia delle Entrate ha comunicato lo slittamento delle scadenze a causa dell’emergenza sanitaria Covid-19 in corso. Ecco le principali scadenze 2021 da segnare:

  • La dichiarazione 730 precompilata sarà disponibile dal 10 maggio 2021 invece che dal 30 aprile e dovrà essere consegnata entro il 30 settembre 2021 invece che entro il 15. La stessa scadenza vale per il 730 ordinario.
  • Il Modello Redditi viene solitamente consegnato entro il 30 novembre. Tuttavia nel 2020, causa Covid, il termine è slittato al 10 dicembre pertanto, considerato il prolungarsi dell’emergenza sanitaria, è possibile che anche per il 2021 la scadenza venga posticipata.