RINNOVO DELLA CESSIONE DEL QUINTO

Tra i finanziamenti disponibili, quello che negli ultimi tempi ha registrato un picco di richieste è la cessione del quinto, rappresentando uno dei prestiti più vantaggiosi presenti attualmente sul mercato .
Rimborsabile fino a 10 anni, tramite trattenuta diretta sullo stipendio o sulla pensione, con una rata che non può superare il quinto del reddito percepito.

Forse non tutti sanno che la cessione del quinto è richiedibile come prestito online.
Numerose realtà offrono servizi di preventivazione via web, tra cui Gruppo Santamaria.

Puoi richiedere un preventivo gratuito sul sito o sui social in pochi minuti, effettuando il calcolo della rata del finanziamento ed ottenendo risposta in un’ora.

Vediamo le varie opzioni per chi desidera un nuovo finanziamento con la formula della Cessione del Quinto!

1) Sottoscrivere una nuova Cessione del Quinto una volta concluso il precedente finanziamento.

2) Rinnovare la stessa Cessione del Quinto in corso, prima che questa sia terminata.

3) Richiedere una Delega di Pagamento, anche nota come Prestito Delega o Doppia Cessione del Quinto.

  1. Si può sottoscrivere una nuova Cessione del Quinto senza che esistano limiti al numero di volte in cui si possa richiedere. Se le condizioni di ammissibilità permangono, la stessa persona può richiedere nuovi prestiti sotto forma di Cessione del Quinto ogni volta che lo desidera, ad esempio a trent’anni per comprare l’auto, a quaranta per ristrutturare casa, a cinquanta per l’università dei figli, ecc.
  2. Si può rinnovare la cessione del quinto se sono trascorsi almeno i primi 2/5 del periodo di rimborso originario. Se la durata del prestito è inferiore a 5 anni, è possibile anticipare il rinnovo. In questo caso il nuovo prestito non potrà avere durata inferiore ai 10 anni. Anche il periodo pensionistico non esclude eventuali richieste di Cessione del Quinto, naturalmente previa verifica dei requisiti, tra cui ricordiamo l’età di chi richiede il prestito (nel nostro caso, per esempio, il piano di ammortamento deve terminare entro gli 85 anni).
  3. Ricordiamo che esiste anche l’opzione della delega di pagamento o del doppio quinto, che permettere di impegnare una parte più cospicua dello stipendio. In questo caso, affinché si possa procedere con questa forma di finanziamento, il datore di lavoro deve sottoscrivere una convenzione che disciplini i rapporti tra le parti (ente erogatore e datore di lavoro). Si tratta di un prestito a tasso fisso e rate costanti, solitamente con un piano di ammortamento da 24 a 120 mesi.

In tutti i prestiti per cessione del quinto, ad ulteriore garanzia del debito, viene stipulata una copertura assicurativa che copre il rischio vita ed il rischio della perdita dell’impiego del soggetto finanziato.

Per avere altre informazioni in merito, i funzionari del Gruppo Santamaria potranno rispondere alle tue domande tramite social, il sito o chiamando direttamente la sede provinciale di Catania allo 095 8832790