Cessione del quinto della pensione di invalidità

Quando si raggiunge la agognata età della pensione non risultiamo tutti uguali agli occhi della previdenza sociale. Esistono in effetti quasi cento categorie differenti di pensionati, che ricevono dall’Inps trattamenti adeguati alle loro caratteristiche.

Nell’analizzare la Cessione del quinto della pensione di invalidità, giova ricordare, come sia prevista obbligatoriamente la sottoscrizione di una polizza che copra il rischio “vita”, in modo che, nel malaugurato caso che sopraggiunga il decesso del richiedente, l’assicurazione possa saldare il rimanente importo all’ente bancario o all’intermediario finanziario.

Nel caso della Cessione del quinto della pensione di invalidità, è necessario conoscere la suddivisione di quest’ultima in due macro categorie, indicate come IO (Invalidità Ordinaria) e INVCIV (Invalidità Civile). Per quest’ultima, non è prevista la cedibilità, in quanto reale prestazione di assistenza, senza che siano necessari, come negli altri casi, anzianità di lavoro e requisiti contributivi.

Nel primo caso, invece, è necessario, all’atto della richiesta, presentare un modulo attraverso il quale si metta a conoscenza chi debba valutare la fattibilità o meno della Cessione del quinto della pensione di invalidità, dello stato di salute del soggetto.

In pratica, si fornisce una vera e propria cartella clinica, in cui si incarica il medico curante di rendere note la forma e la gravità delle patologie da cui è affetto colui che porta avanti la richiesta. Valutato con attenzione questo modulo, ed ottenuta l’autorizzazione, si può procedere.

Passi obbligatori

Una volta giunti alla possibilità di Cessione del quinto della pensione di invalidità, è necessario sapere che una volta erogata la rata dall’importo totale della pensione, la rimanenza deve ammontare almeno al valore della pensione minima stabilita dall’Inps (501,89 euro nel 2017).

Il valore massimale della rata, invece, viene stabilita dall’Inps, con la chiara indicazione di come quello sia il valore da non superare al di sotto del quale ogni cifra sia possibile, a fronte di una durata che non può essere inferiore ai 24 mesi né superiore ai 120.

La situazione a cui si fa riferimento nella Cessione del quinto della pensione di invalidità deve prevedere una assegnazione a titolo definitivo.

Infine, con rare eccezioni, è utile ricordare che chi si impegna nella Cessione del quinto della pensione di invalidità, si vede proporre come termine ultimo del finanziamento, l’ottantesimo anno di età. Come detto ci sono casi particolari per cui è possibile arrivare fino all’ottantanovesimo, ma, è sempre necessario informarsi preventivamente prima di intraprendere questo percorso.